WIFTMI & La Nueva Ola –
Roma, 08.05.2026
26 Maggio 2026
WIFTMI ha rinnovato, quest’anno, la collaborazione con La Nueva Ola, il Festival di Cinema Spagnolo e Latinoamericano , ideato da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori di EXIT media.
Il festival, alla sua diciannovesima edizione, si conferma una punta di diamante per l’ottima selezione di film che dimostrano lo stato di salute di un certo cinema, capace di parlare dell’oggi in tante delle contraddizioni che lo definiscono.
E anche quest’anno noi di WIFTMI abbiamo scelto di sostenere un film particolarmente coerente con i temi che ci stanno a cuore.
È infatti un’opera prima, che quindi soddisfa la nostra ricerca di nuovi talenti, che racconta di una protagonista ferita e arrabbiata, che elabora il trauma di una violenza subita attraverso le parole e i gesti di Medea, in una rappresentazione teatrale che le permette di elaborare quanto vissuto ma anche di urlare, soffrire, prendersi il diritto di essere arrabbiata.
La regista è Gemma Blasco e attraverso la protagonista Alex elabora anche il proprio trauma, perché la storia di Alex è anche la sua, e la furia di Alex è anche la sua.
La furia è l’inequivocabile titolo di questo film.
Una furia che avvicina Alex a un animale ferito, che osserva, annusa, si difende e attacca, non arretra in quella ricerca del colpevole che è forse più la ricerca di un perché.
E anche di animali parliamo, perché attraverso lo sguardo di Alex, attraverso la violenza che le ha scosso la vita e le emozioni che le si aggrovigliano nello stomaco, e le parole che non riesce a dire a chi le vuole bene, e le reazioni scomposte di un fratello impreparato a tanto dolore, attraverso la potenza di queste immagini e della musica che le accompagna, di una fotografia dai toni caldi, espressionisti, attraverso tutto questo, il film ci parla anche del rapporto che noi esseri umani abbiamo con gli animali.
Del diritto che ci prendiamo di cacciarli, ucciderli, scuoiarli, sezionarli, spezzettarli, cucinarli, mangiarli. Una violenza che Gemma Blasco non ci risparmia, con il coraggio di chi abbraccia un tema e sceglie una via cruda e decisa per costringerci a guardarlo davvero. A guardarci davvero. Animali tra gli animali.
La furia è un film potente, coraggioso.
Alla giovane regista Gemma Blasco va anche il merito di aver scelto una protagonista, Ángela Cervantes, che porta con sé la furia, la rabbia, la sofferenza, le parole per esprimerle senza mai dimenticare che tutto deriva e si manifesta anche attraverso un’esperienza fisica.
Ángela Cervantes è un corpo violato che sopravvive contenendo ciò che per gli altri è invisibile. È un corpo che si muove nel proprio mondo, quello che dovrebbe essere sicuro, con le ferite di un’anima che non si rassegna alle logiche di chi vuole renderla per forza vittima, in quanto donna, o per forza debole, in quanto donna, o per forza responsabile di ciò che ha subito, sempre in quanto donna.
Il festival ha già consumato le date di Roma e Genova ma il suo tour continua in altre città italiane.
Scoprite QUI date e città in cui recuperare il meglio dei film spagnoli e latinoamericani. E in cui potete vedere anche La furia di Gemma Blasco.
Nella foto: Iris Martin-Peralta e Federico Sartori di EXIT media con in rosso Manuela Pincitore, Consigliera WIFTMI.
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